Creazione siti web Torino

Realizzazione siti web per PMI e professionisti

Creazione di siti web con posizionamento su Google

realizzazione siti web torino

Lavoro online realizzando siti web e creando testi per siti di professionisti e aziende che vogliono risultare convincenti e che vogliono migliorare il loro posizionamento su Google.

Per farti ottenere buoni risultati, semplifico il tuo linguaggio e faccio in modo che venga letto senza difficoltà da tutti. Scelgo il font, il colore e la dimensione migliore per facilitarne la lettura, optando per una grafica che consenta di ingrandire la pagina dai telefonini.

Posso scrivere testi da 1.500 a 5.000 parole. Posso semplificare dei testi troppo complessi che non vengono letti o apprezzati dall’utente medio, riducendone la lunghezza.

La semplicità, sul web, è fondamentale, perché le persone spendono sempre meno tempo su un sito, nel caso questo sia complesso in tutte le sue varie forme. Penso ad esempio ad una home-page colma di elementi di disturbo, a menù lunghissimi e con titoli banali, a pagine dove è impossibile trovare i dati di contatto principali, ecc.

I miei testi sono utili anche per migliorare il menù per gli inviti all’azione, ovvero le ‘call to action’, che non sono altro che pulsanti più o meno colorati, il cui compito è stimolare l’utente medio a cliccarci per inviare un’email o per effettuare direttamente una telefonata. In questa maniera si invita l’utente a prendere una decisione, evitando di fargli perdere tempo alla ricerca dei dati di contatto.

Per avere un sito web di successo ci sono tanti piccoli e semplici trucchi che non vengono utilizzati da molte web-agency, perché puntano molto sulla grafica e sulla programmazione. Penso ad insulsi loghi che girano su sé stessi o a video introduttivi che partono in automatico con conseguente disturbo acustico e consumo di banda.

Il mio approccio al web è totalmente diverso perché punto molto sull’aspetto umano, relazionale.

Quando una persona visita il tuo sito, deve capire che può fidarsi di te, e ciò avviene solamente se usi le parole giuste, se mostri il tuo volto, i tuoi casi di successo, se gli dai dei consigli, ecc. Non certo se usi frasi fatte o elenchi di aggettivi o se ti sei fatto realizzare una costosa grafica stupefacente che, però, non offre contenuti ma che alla fine è solamente di disturbo.

Per il tuo sito web posso:

1 scegliere uno tra i migliori hosting

2 scegliere la grafica più leggera e semplice che fa al caso tuo

3 migliorare, accorciare o allungare i testi

4 creare pulsanti inviti all’azione

5 inserire numeri di telefono cliccabili

6 inserire form contatti

7 inserire mappe anche personalizzate

8 inserire video di varie dimensioni

9 ridimensionare immagini

10 scontornare immagini

11 ottimizzare per il posizionamento su Google, testi e immagini

12 creare elenchi

13 creare sezioni colorate per evidenziare un testo

14 inserire icone per caratterizzare i tuoi servizi

15 inserire tabelle con prezzi e descrizioni

16 slider a fondo pagina con i link delle altre pagine

17 inserimento codice Google Analytics o Shinystat

18 inserimento privacy e cooki policy

  1 PAGINA €200

Sito dotato di ogni opzione (immagini ridimensionate, tabelle, icone, form-contatti, mappa, tel, ecc.). No SEO. IVA inclusa.

SITO BASE €750

Sito creato come il precedente, con in più un menù ad hoc.
No SEO. IVA inclusa.

SITO SEO €1.000

Sito con più 5 o più pagine con testo creato da me a fini SEO.
IVA inclusa.

Se possiedi un’azienda o sei un libero professionista, devi assolutamente avere un sito web di tua proprietà attraverso cui diffondere il tuo verbo, mostrare il tuo carattere, la tua immagine, i tuoi prodotti e servizi. Tutto ciò facendo in modo che ogni cosa risalti e sia collegata con le altre.
Il tuo sito è la tua casa sul web, non a casa la pagina principale si chiama da sempre home-page. Molto più di ogni pagina social.

Ti spiego i motivi:

1. il sito è di tua proprietà (attento alle web-agency che se lo auto intestano)

2. ci scrivi ciò che vuoi, ciò che ti rappresenta senza paura di commenti e censure

3. non ti verrà mai chiuso il sito a differenza dei social dove possono chiuderti il profilo senza poter mai conoscerne il motivo

4. ti fai trovare gratuitamente su Google tramite la SEO (o pagando una volta sola un SEO Copywriter)

5. ti fai trovare sui motori di ricerca pagando una volta soltanto un SEO copywriter italiano, senza dover versare soldi alle multinazionali del web per le tue inserzioni online

realizzazione siti web torino

Devi realizzare il sito col fine di farti trovare su Google e sugli altri motori di ricerca come Bing e Yahoo. Per far sì che ciò avvenga, devi creare un buon numero di pagine al cui interno inserire tante informazioni utili con anche degli inviti al contatto per spronare l’utente a scriverti (devi presentare servizi e prezzi, mostrandoti sicuro, altrimenti rischi di avere solamente un sito informativo o vetrina). Elimina le frasi fatte, i termini ormai totalmente vuoti come ‘professionale’, ‘di qualità’, ‘dinamico’, e via dicendo.
Il tuo testo deve essere studiato per il posizionamento su Google e per influire sulle decisioni dei visitatori, che sono i tuoi potenziali clienti.

Perché realizzare un sito web?

Il sito web ha un triplice scopo: presentare un’azienda o un professionista, farli trovare su Google e convincere gli utenti ad acquistare da loro o a richiedere informazioni maggiori e preventivi.

Inizialmente, quando il web veniva visto come un passatempo, come un costo e non un investimento, non si dava molta importanza al copywriting, ovvero all’arte di scrivere in maniera approfondita, dettagliata e persuasiva. Ci si limitava a scrivere quattro righe, magari copiando i diretti concorrenti.

Devi realizzare un sito web perché in ballo c’è la tua comunicazione, la tua immagine e dunque il tuo business. Il fine ultimo del tuo sito web professionale e aziendale, è di farti trovare dalle persone che ritieni far parte del tuo pubblico di riferimento. Devi convincere questo pubblico a rivolgersi a te per quel determinato prodotto o servizio, andando oltre gli slogan che ormai non fanno più presa e andando anche oltre i prezzi. Attraverso testi e video, puoi diventare un punto di riferimento nel tuo settore grazie ai consigli che elargisci settimanalmente o in maniera massiccia sulle tue pagine.

Siamo nell’era della condivisione: ogni professionista, ma anche ogni commerciante, è obbligato a diffondere il proprio sapere affinché sempre più persone lo possano scoprire e ritenere affidabile ed esperto. Come vedi non conta tanto la gentilezza e neanche il prezzo. In certi settori le persone sono stufe di spendere soldi senza ottenere risultati. Tante aziende hanno firmato i contratti proposti loro da grandi web-agency, per poi avere un sito non di loro proprietà, introvabile, con del testo e delle immagini pessime e per il quale ogni anno devono versare un canone (cosa veramente assurda, considerando che non ci mettono più mano per effettuare i necessari aggiornamenti e migliorie).

Se tu riuscirai a mostrarti unico, grazie ad un’elargizione diffusa del tuo sapere, otterrai molte più visite rispetto a prima e più richieste di preventivi se non addirittura di prenotazioni e ordini, grazie ad una disposizione diversa delle call to action e dei pulsanti.
La chiarezza e la facilità di trovare l’email o telefono fanno la differenza tra un sito bello ma inutile e un sito utile che ti fa guadagnare dei soldi.

Ci sono aziende che sperano di ottenere tante richieste di preventivi tramite il loro sito web, invitando i loro visitatori a cliccare su quel bottone recante la scritta ‘Preventivi gratuiti’.
Io, però, preferisco che un cliente contatti il proprietario del sito non perché desiderosa di confrontare prezzi e di risparmiare (i preventivi servono proprio a comparare i prezzi, non certo a valutare la bravura dell’azienda o del professionista), bensì perché lo reputa una persona seria che evidentemente può risolvere i suoi problemi meglio di tanti altri.

Nel mio caso, posso risolverti problemi di comunicazione e di visibilità sui motori di ricerca. Il tuo lavoro, la tua mission, qual è? Fammela sapere inviandomi un’email!

C’è una bella differenza tra un’email in cui viene richiesto il prezzo di un servizio, e un’altra in cui il possibile nuovo cliente esordisce facendoti i complimenti, parlandoti della sua storia e dei suoi problemi, scrivendoti dunque come se già ti conoscesse.
A volte, tramite il testo presente nel sito, si crea un forte legame. Due persone simili riescono a ritrovarsi dentro le parole scritte pur non essendosi mai viste né sentite dal vivo.
Questa sensazione unica non capita di certo nei siti dove compaiono solo elenchi e prezzi.

A questo punto vorrai sapere in che maniera puoi fare business con un mio sito.

A differenza di molti webmaster e web agency, non ti propongo alcun sito dalla grafica innovativa (pesante e inutile) e alcun sito e-commerce (molto costoso e sicuramente introvabile), bensì un sistema di vendita indiretta basata sull’arte del copywriting e della SEO.

Agli utenti della grafica non importa nulla. Gli utenti vogliono trovare informazioni utili, consigli, ecc. Lo stesso vale per i motori di ricerca: più scrivi, più contestualizzi e approfondisci, più loro capisco che stai fornendo materiale importante per le persone che stanno compiendo determinate ricerche. Per mia fortuna sono pochi i miei concorrenti che lavorano in questa maniera, perché è molto più facile programmare e disegnare che scrivere migliaia di parole. Provare per credere.

Ovviamente non pretendo che tutti i miei visitatori apprezzino e desiderino questo tipo di sito, di concetto e di comunicazione. Ognuno è libero di avere un sito pesante, introvabile, pieno di video e pop-up snervanti con mille link e pulsanti.

Come faccio a vendere indirettamente?
Scopri perché non serve avere l’e-commerce
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Vendere indirettamente è la soluzione ideale per tante attività, tra cui sicuramente anche la tua: per guadagnare online non devi infatti avere un sito e-commerce come in molti erroneamente ti hanno fatto credere, per una mera questione di profitto (loro).

Devi prima di tutto offrire un servizio reale ed eccellente, che mostri e porti risultati. Devi dunque saper far bene il tuo lavoro che svolgi quotidianamente.

Se riesci a dimostrarlo a parole, a immagini (non fotografie di stock, ti prego, perché devi mostrare volti, lavori e atmosfere reali), con le reali recensioni dei tuoi clienti, sarà possibile per te trovare nuovi clienti che ti contatteranno via email o tramite una telefonata.

Se invece hai un negozio di abbigliamento, sappi che è praticamente impossibile battere l’agguerrita e numerosissima concorrenza fatta da centinaia di milioni di siti. Lo stesso discorso vale per il commercio online di oggetti tecnologici, profumi, ecc.

Il mercato è ricco di webmaster che non vedono l’ora di ricevere una tua proposta per la creazione di un sito e-commerce. Non potranno che dirti di sì, sia perché c’è poco da scrivere, sia perché costano molto: è facile superare i 10.000 Euro (ma tieni in considerazione il fatto che le grandi aziende spendono almeno 8 volte di più), per cui è un servizio che a loro conviene offrire e vendere.
Poniti questa domanda: se con un sito simile fosse facile vendere ogni giorno tantissimi prodotti, perché non se lo creano direttamente loro, anziché appioppartelo? Potrebbero benissimo viverci di rendita, anziché cercarsi dei clienti. E invece..

In questo periodo si parla molto di e-commerce, perché (anche) in Italia sta aumentando il numero delle transazioni economiche digitali, la qual cosa spinge molte persone comuni, piccoli-medi commercianti ed imprenditori ad entrare in questo “magico mondo”, che in realtà è del tutto diverso da ciò che ci si immagina e che succhia tantissimi soldi.

Vuoi guadagnare €5.000? Non spenderli per un sito e-commerce e tienili nel portafoglio!

Vendere direttamente online, ricevendo dunque dei pagamenti, dei soldi tramite il proprio sito web aziendale, è molto difficile. La ragione è molto semplice: ci sono già milioni di siti simili, alcuni di questi sono molto famosi e ritenuti affidabili e sicuri dal pubblico.

Si tratta di siti che lottano costantemente tra di loro cercando di ottenere un vasto pubblico che compie ben determinate ricerche su Google (o che li trova direttamente digitando l’indirizzo del loro sito) con parole chiave molto comuni e spesso molto brevi, come ad esempio ‘moda online’, ‘abbigliamento online’, ecc. Sono siti che presentano un numero molto vasto di prodotti offerti, messi in vendita e disponibili in ampi magazzini, che richiedono tante ore di lavoro per la compilazione delle loro pagine che devono essere ricche di descrizioni uniche.

Questi siti costano anche centinaia di migliaia di Euro, ma non finisce qui: devi infatti sommare anche gli investimenti pubblicitari televisivi. Hai presente gli spot Amazon?.

Come avrai finalmente capito, realizzare un sito di questo tipo non è facile, è costoso ed è inutile.

Basta fare una prova velocissima su Google per vedere quanta concorrenza esiste con le keyword principali. Le parole chiave ‘abbigliamento online’ e ‘smartphone online’ generano, rispettivamente, 5.270.000 e 219.000.000 di risultati. Va meglio con ‘telefonini online’, 363.000, ma anche in questo caso è praticamente impossibile comparire nelle prime due pagine, dove infatti troviamo siti di grandi aziende che non molleranno certamente l’osso. Pur ipotizzando che tu possa possa venire premiato da Google, posizionandoti in prima pagina, difficilmente riuscirai ad ottenere la fiducia della massa, fiducia che invece hanno da tempo immemore i grandi gruppi nazionali e mondiali che si pubblicizzano ogni giorno in TV, sui giornali, alla radio e sul web. Penso ad Amazon, ePrice, Mediaworld, Unieuro, Zalando, Zara, Yoox e centinaia di altri siti di multinazionali del commercio.

Chi comunque riesce a posizionarsi bene e ad ottenere qualche centinaio di visite al giorno col suo e-commerce, può cercare di ingraziarsi il nuovo visitatore, potenziale cliente, offrendogli cose in più rispetto ai competitor, come ad esempio regalare un accessorio veramente utile che gli altri non regalano, creando un’offerta con una ben precisa data di scadenza.

Ora voglio parlarti delle keyword attraverso cui lottare con i tuoi rivali per far primeggiare il tuo sito web.

Ogni pagina del tuo sito deve concentrarsi su una parola chiave o poco più (ad esempio: ‘riparazione telefonini a Torino’ e ‘sostituzione schermo display a Torino’).

Per trovare le keyword che fanno al caso tuo, devi prima di tutto creare un elenco di termini di ricerca inerenti il tuo settore che ti vengono in mente in maniera automatica.

Il passo successivo consiste nell’utilizzare gratuitamente AdWords (devi comunque avere un account su Gmail), per controllare quante ricerche vengono effettuate ogni mese su Google.
Di solito, le parole singole sono quelle col più alto volume di ricerca, ma anche quelle con la più grande concorrenza.

Ora non ti resta che vedere quanti siti esistono su Google che trattano degli argomenti simili ai tuoi e che compaiono nei risultati con quelle ben determinate keyword.

 

Bisogna considerare da quante persone viene cercata su Google una certa cosa, un certo prodotto o servizio, attraverso le principali keyword. Solamente dopo aver valutato la concorrenza e la media del numero delle ricerche mensili degli utenti online, è possibile stabilire se un sito, o la pagina di un sito, può essere utile per migliorare la propria visibilità e il proprio business. A volte è una lotta contro i mulini a vento. Altre volte, con impegno e pazienza, è possibile ottenere buoni risultati a patto che si approfondiscano gli argomenti trattati, rispettando giustamente le norme SEO di Google.

Per essere nelle prime pagine di Google, è necessario ad esempio trovare una keyword cercata da qualche migliaio di persone, badando anche al numero dei siti concorrenti che compaiono nei risultati con quel termine di ricerca, oltre che alle parole chiave correlate che possono essere nostre grandi amiche. Per correlate intendo sia i sinonimi, come ad esempio SEO e posizionamento, sia i contrari, come Windows e Linux (o posizionamento e penalizzazione Google Penguin). Ciò serve per contestualizzare meglio un argomento, facendo capire a Google che lo si sta approfondendo, mostrando pregi, difetti e differenze tra un proprio prodotto/servizio e quello della concorrenza.

Le descrizioni dei prodotti sono molto importanti, e per prodotti intendo ogni cosa, anche le camere degli hotel e degli agriturismi.

Se è vero che una pagina ricca di testo viene premiata dai motori di ricerca, è altrettanto vero che le persone si fidano maggiormente di chi scrive con profondità, argomentando, entrando nel dettaglio. Questo per un semplice motivo: nel mondo, così come nella propria città e nel proprio piccolo comune, ci sono tanti truffatori che, per accaparrarsi sempre nuovi clienti, nascondono certe amare verità, come difetti e clausole scritte in piccolo che rovinano la loro esistenza, generando spese non previste e debiti.

Meglio dunque spendere il proprio tempo scrivendo un testo altamente informativo, che impiegarne poco per poi avere sul proprio sito professionale un testo banale e totalmente inutile sia a fini SEO che per la vendita. I potenziali clienti sono disposti a leggere testi molto lunghi, anche 3.000 parole, per capire se fidarsi o meno di quel professionista o di quella azienda. Per cui il mio consiglio è quello di scrivere ogni cosa più o meno importante.

Senza testo è impossibile farsi conoscere da Google, così com’è altrettanto impossibile ottenere la fiducia del prossimo. Non solo perché col testo parliamo del prodotto o del servizio che si vuole vendere e offrire, ma perché attraverso le parole è possibile scoprire un po’ del carattere dell’autore del sito, cosa fondamentale se è prima volta che si entra nel suo sito web. C’è chi usa lo slang per strizzare l’occhiolino ad una nicchia ben precisa, chi risulta fin da subito inutilmente aggressivo perché deve essere visto costantemente come un leader, ecc.

Ognuno, attraverso la scrittura, riesce, per fortuna o purtroppo, a mostrare chi è davvero.

Proprio per questo motivo cerco di arricchire ogni mia pagina con tanto testo, perché sono convinto che l’arte del copywriting possa essere e anzi vada applicata in ogni ambito e in ogni luogo, sia reale che virtuale.

Il copywriting serve per farsi trovare online, per dare informazioni, per essere convincenti, persuasivi, per mostrare il proprio carattere, per ottenere fiducia e così via.

Non basta saper fare il proprio lavoro se non si è in grado di convincere il prossimo della propria bravura, sapienza ed onestà. Non basta inserire aggettivi ormai totalmente svalutati, se poi non si è in grado di motivare la loro presenza sul sito o su un depliant.

Ci sono aziende e professionisti che, nei loro siti web attraverso cui sperano di pubblicizzarsi e vendere, inseriscono svariati aggettivi senza approfondire e spiegare il loro utilizzo. Professionalità, qualità, dinamicità, ecc., sono tutte parole inutili se non si portano esempi e casi reali. Io posso dire di essere un professionista molto preciso, perché se ad esempio devo scontornare un’immagine, la ingrandisco al 200% spostandomi cautamente col lazo di Photoshop, utilizzando una delicata sfumatura, eliminando gli eventuali difetti tramite il tasto clone, incrementando se necessario lo zoom. Così ho descritto una parte del mio lavoro in maniera alquanto soddisfacente.

Inserzioni online a pagamento

Certamente non esiste solo Google (o Bing e Yahoo), infatti è possibile farsi trovare e pubblicizzarsi utilizzando strumenti gratuiti come le pagine ufficiali aziendali sui social network, oppure gli strumenti a pagamento come Google AdWords o Facebook Ads.

Purtroppo non è così semplice come alcuni vogliono far credere.

Nel primo caso, infatti, è necessario aggiornare ogni giorno i propri profili, altrimenti la concorrenza prenderà il sopravvento. Ma si deve anche necessariamente avere un piano per decidere cosa pubblicare, testi/slogan/fotografie/video/grafici/disegni/vignette, badando anche al tipo, il che non è così facile come sembra perché bisogna differenziarsi, rispettando sempre la propria immagine e politica.

Nel secondo caso, ovvero quello delle inserzioni a pagamento, proprio per via della numerosa concorrenza, si possono spendere decine di Euro al giorno. Se si vuole una visibilità quotidiana, si arrivano a spendere anche €3.500/anno, senza sapere se le persone che hanno visto l’inserzione per poi entrare nel relativo sito, siano davvero interessate ai servizi offerti (lo sono solo potenzialmente).
Magari lo erano qualche giorno prima, magari lo saranno in futuro. Ma ora?

Inoltre è necessario saper realizzare o scegliere una degna immagine che ben si abbini seriamente al servizio proposto, oltre ovviamente ad un ottimo titolo per invitare le persone ad entrare nel sito aziendale. Attenzione, però: può capitare che certi utenti clicchino sull’inserzione solo perché hanno visto una bella fotografia e sperano molto semplicemente di vederla nel sito pubblicizzato ad una dimensione maggiore (non a caso AdWords è totalmente testuale).

Discorso totalmente diverso la SEO su Google: le persone cercano siti di aziende e professionisti che possano risolvergli àora dei problemi perché àora hanno dei problemi.

La tua landing page di successo è ogni tua pagina

In ogni caso, sia che si utilizzino proficuamente i social gratuitamente, sia che si utilizzino le inserzioni o la SEO, è necessario che la pagina di atterraggio, quella pagina cioè dove arrivano per la prima volta i turisti, pardon, gli utenti, sia progettata per mostrare chiaramente ciò che viene offerto.

Come nel caso citato poche righe sopra, ci deve essere un titolo uguale o identico a quello dell’inserzione e una fotografia/immagine che lo rappresenti perfettamente, con scritte sotto tutte le varie descrizioni e dettagli, tra cui ovviamente cose essenziali come la data (quando scade l’offerta), il prezzo (se con o senza IVA e se con o senza spese di spedizione), l’indirizzo e un pulsante per il contatto. Non devono comparire altri pulsanti simili che possono distrarre e mandare in confusione il possibile cliente. Il cliente va indirizzato, eliminando distrazioni, pulsanti, link, colori inutili, ecc.

La pagina deve inoltre caricarsi velocemente anche dal telefonino, presentando un testo che deve essere ben leggibile.

Bisogna però fare attenzione a non eccedere con la grafica, tralasciando dati importanti e dunque il contenuto testuale che anche in questo caso è di primaria importanza, perché è solo leggendo titoli e inviti all’azione che il potenziale cliente viene spinto all’acquisto o a richiedere un preventivo.

Molti professionisti del settore puntano molto sulla grafica. Pur realizzando dei lavori ineccepibili, rischiano di sbagliare ad esempio nella scelta della fotografia, perché quasi sempre usano le classiche foto di archivio con le persone sorridenti, il che è sensato, ma si tratta pur sempre di persone che hanno posato e che non hanno alcuna relazione con quella data attività. Gli utenti se ne accorgono e sono stufi della pubblicità e della finzione.

Una cosa bella, dunque, non ha per forza più successo di una più grezza.

Il SEO Copywriting è la tua ancora di salvezza

Tramite la SEO e il SEO copywriting è possibile migliorare il posizionamento di quei siti risultano essere totalmente inutili ai loro proprietari, perché non portano visite e perché non convincono il pubblico di riferimento. Ottimizzare un sito per farlo salire nei risultati di Google è inutile se non si effettuano migliorie ai testi, alle immagini, ai link interni, al menù e alla user-experience in generale (velocità, chiarezza del messaggio, invito all’azione ben evidenziato, ecc.).

Alcuni possono pensare che un testo lungo sia noioso e che non venga letto dalla maggioranza delle persone. In realtà, quando si danno informazioni uniche e necessarie, utilizzando un carattere ben leggibile e ottimamente contrastato, con tanti paragrafi, sezioni ed elenchi numerati, l’attenzione degli utenti non crolla, come invece ipotizzano programmatori, grafici e pubblicitari che non sono portati a scrivere molto e che reputano importanti altre cose.

Per carattere contrastato intendo utilizzare il colore nero per il testo su sfondo bianco, anziché il grigio, come invece fanno molti grafici per risultare, così dicono loro, più eleganti. Sarà, ma io non riesco a leggere le loro pagine e vado via chiudendo per sempre le schede del browser coi loro siti.

Ovviamente non intendo affermare che tutti riescono o devono arrivare al termine di una lunga pagina per trovare l’invito all’azione o comunque l’e-mail, infatti è possibile inserire in più punti un pulsante per poter inviare un messaggio o per poter effettuare direttamente una telefonata tramite lo smartphone. Questa è una funziona che pochi siti hanno, perché ci sono webmaster pigri o perché pensano che sia facile per tutti memorizzare i numeri. Basta un piccolissimo codice HTML per dare l’opportunità a tutti di cliccare e iniziare a conversare a voce. Questo è utile progresso, non certo il logo tridimensionale.

I contatti nel sito web

Meglio l’e-mail o il telefono? La mia risposta secca è: o l’uno o l’altro. Ora spiego meglio.

Se si opta per un pulsante atto all’invio di un’e-mail, non si deve assolutamente inserire il numero telefonico di fianco, sotto, sopra o comunque negli immediati paraggi. Questo per una semplice ragione: l’utente medio, se viene stimolato da più cose simili tra di loro, è portato a far nascere e crescere in lui il dubbio e l’insicurezza. Questi sono sentimenti che si devono assolutamente evitare di far comparire nel potenziale cliente, perché ci si deve dimostrare sicuri di sé in ogni momento, ci si deve mostrare come delle guide.

Il mio compito è quello di convincere i potenziali clienti e di indirizzarli verso un’azione ben precisa. La scelta tra l’uno o l’altro dipende molto dal tipo di attività che si svolge e dall’urgenza. Io, ad esempio, pur amando scrivere, preferisco ricevere telefonate perché così posso capire, dal tono di voce, se la persona è seriamente interessata ai miei servizi o se mi sta solo facendo perdere tempo. Tramite un’e-mail, invece, rischierei di rispondere con un messaggio chilometrico che magari non verrebbe letto interamente per via del prezzo o delle tante cose di cui faccio cenno.

Una domanda simile può essere la seguente: meglio un menù ricco di pagine o meglio un menù breve, corto, con giusto 3 link?

Il mio ragionamento per questo caso è del tutto simile a quello fatto in precedenza. Se voglio che il visitatore del mio sito noti un mio servizio e mi contatti, io devo fare in modo che la sua attenzione cada solo su questa mia offerta e poco altro. Solitamente si pensa che un sito debba essere pieno di articoli, foto, link e pulsanti. Sinceramente questa tipologia di siti mi fanno venire mal di testa e sono portato automaticamente a chiuderli per via della troppa confusione. Per avere successo, farsi apprezzare e vendere, è necessario presentarsi al meglio offrendo uno o massimo due cose, mostrarsi dunque dei veri professionisti in quei ristretti ambiti, per poi, poco per volta, mostrare magari altri servizi e lavori correlati.

Dunque, la risposta corretta è ‘menù con pochi pulsanti’. Cercando quindi di raggruppare più pagine simili in una sola, evitando la dispersione e migliorando l’informazione, il che vuol dire anche migliorare anche il posizionamento del proprio sito su Google.

I pulsanti da eliminare sono sicuramente ‘home-page’ e ‘contatti’. Home è da escludere per due facili motivi: chi entra nel sito direttamente dalla home, non gliene frega nulla di rivederla (e se proprio vuole gli basterà cliccare sul logo o tornare indietro con l’apposita freccia), mentre chi trova il sito per via di un certo prodotto da acquistare, deve stare lì finché non clicca ‘Prenota subito’; ‘Contatti’ perché l’email, l’indirizzo civico e altre specifiche sono da inserire in ogni pagina, devono dunque essere sempre visibili.

Nel mio sito ho messo in evidenza il mio logo, la mia professione, la mia città, il mio volto e il mio telefono, escludendo l’indirizzo perché è inutile: grazie ad Internet posso lavorare dove voglio e per aziende di tutta Italia).

Indicizzazione e posizionamento

Diversi anni fa, quando iniziai a compiere i primi passi semi-professionali sul web, ricordo che informavo i motori di ricerca della creazione di qualche mio sito (mi piaceva creare elenchi degli album delle mie rock band preferite e dei crossisti e rider più forti del mondo), per poi non interessarmi del loro posizionamento, nonostante le keyword fossero ben chiare.

Il motivo, secondo me, è questo: ero convinto che bastasse il mio impegno e quella certa grafica (niente di eccezionale, ma a me piaceva, perché attraverso i colori cercavo di caratterizzare ogni mia creazione) a rendere popolare ogni mio sito. Ovviamente si trattava solo di una mera illusione egocentrica. Da giovani siamo tutti egocentrici J

La causa di questa mia mancanza di interessamento verso la SEO, però, non fu tutta colpa mia. Infatti, poco tempo prima, frequentai con successo un bellissimo corso di grafica, HTML e Flash. Per la prima volta ebbi la possibilità di usare per diverse ore al giorno dei fantastici programmi di cui non sapevo nulla, se non il nome. Rimasi affascinato dalla loro semplicità di utilizzo e dalle loro potenzialità. Partendo da un semplice bottone e da qualche breve codice HTML, si arrivava alla realizzazione di un sito.

Purtroppo nessuno ci parlò mai del posizionamento, perché, molto probabilmente, i grafici e i programmatori di vario tipo e natura, danno il massimo nel loro campo, pensando che la loro bravura venga sicuramente poi apprezzata dalla gente e soprattutto da Google, nonostante gli esperti di usabilità e di posizionamento siano concordi nel ritenere la grafica inutile se non a volte dannosa. Sicuramente è ininfluente perché i motori di ricerca servono per trovare siti che presentano delle informazioni testuali, non un bottone rosso o uno sfumato che magari si sposta al passaggio del mouse.

Dopo qualche anno, aprii i miei primi blog nei quali scrivevo quotidianamente, inoltre iniziai anche a collaborare con degli amici per dei siti strutturati meglio e con una ‘mission’ (se si può usare questa parola) più precisa. La piattaforma Blogger.com mi consentiva di vedere quante visite ricevevano i singoli post, mostrandomi chiavi di ricerca e posizione geografica degli utenti. Decisi così di inserire il contatore Shinystat su altri siti e da lì, piano piano, compresi sempre di più l’importanza del testo, delle statistiche, delle keyword e quindi del posizionamento.

Attenzione a non confondere indicizzazione con posizionamento:

col primo termine si intende portare Google alla conoscenza del nostro sito (submit URL), mentre la seconda parola è un’insieme di azioni più complesse compiute con lo scopo di farsi trovare grazie a ben precise ricerche sui motori di ricerca, come ad esempio: “Daniele il bellissimo ragazzo di Torino” 😛

Prezzi realizzazione sito web

Quanto costa la realizzazione di un sito web?

Premettendo che io realizzo siti web di un solo tipo, ovvero incentrati sul SEO Copywriting e non sulla grafica fine a sé stessa o sul commercio elettronica, il prezzo di un sito varia principalmente in base al numero di pagine da creare, alla difficoltà di ottenere un buon posizionamento per via del settore e della concorrenza e in base alla creazione totale o parziale dei testi. Puoi richiedere anche soltanto una pagina che potrai andare ad inserire nel tuo sito, senza però ovviamente poter pretendere un miglioramento nel posizionamento.

I testi, se scritti dal cliente, devono essere scritti in maniera naturale, come se ci si rivolgesse direttamente al proprio pubblico. Devono essere lunghi e ci si deve sforzare di utilizzare almeno 1.500 parole, donando tante informazioni utili e veritiere ai propri clienti.

Il mio servizio comprende:

1. la scelta del miglior hosting europeo in base al rapporto qualità/prezzo

2. la scelta del miglior nome per il tuo dominio

3. la scelta del tema grafico più chiaro e leggero, per poter avere un sito veloce e con un'ottima esperienza di navigazione

4. l'ottimizzazione dei titoli di ogni pagina con relativi sottotitoli

5. la creazione di testi lunghi e approfonditi, da 1.500 parole in avanti

6. l'ottimizzazione dei testi a fini SEO, con formattazione per una migliore lettura, con paragrafi ed elenchi numerati

7. l'ottimizzazione delle immagini a fini SEO, compreso un loro eventuale ridimensionamento

8. il controllo del posizionamento con eventuali migliorie gratuite per 6 mesi dopo la consegna del sito

8. la creazione di link interni ed esterni: i primi servono per far capire a Google la relazione e l’importanza di certe pagine del sito, mentre i secondi per fargli capire che il sito, puntando verso siti famosi e sicuri come ad esempio it.wikipedia.org o treccani.it, è affidabile e utile

9. la corretta creazione del menù, badando alla user-experience, per far sì che l’utente trovi con facilità ciò che cerca, senza perdersi tra mille opzioni

10. statistiche relative a numero di visite, numero di pagine viste, provenienza, ecc., tramite Google Analytics (devi avere un account su Gmail) o Shinystat

11. inserimento di pulsanti, form contatti e box della tua pagina Facebook

12. la scelta di un font leggibile e contrastato

13. l'inserimento di cookie e privacy policy (il primo anno è incluso nel prezzo, dal secondo dovrai versare la quota dell'abbonamento al fornitore, ovvero Iubenda)

14.l'inserimento di tabelle con icone per mostrare i tuoi prodotti o servizi con relativi prezzi e descrizioni

Il mio servizio non comprende:

1. il canone annuale, per cui non hai spese fisse annuali, a parte per quei servizi che non dipendono direttamente da me (hosting e policy)

2. la creazione di grafiche particolari, a parte eventuali pulsanti creati da me: dovrai inviarmi il logo e le immagini

3. la creazione di siti/pagine e-commerce

4. scontorni, elaborazioni e fotomontaggi delle tue immagini (questo è un servizio extra che puoi richiedere a parte)

Se reputo possibile ottenere un buon posizionamento, per il quale ovviamente è necessario aspettare alcune settimane, mi metto al lavoro subito dopo aver ricevuto il bonifico, altrimenti rinuncio a causa dell’enorme presenza di siti simili o a causa di mie scelte non condivise dal mio comittente. Io i siti li faccio in una maniera ben precisa, per cui non chiedetemi di cambiare i colori di un pulsante, del testo o di inserire file pesanti.

Rispetto le regole di Google perché la mia missione è quella di aiutare i miei clienti rendendoli amici di Big G. Non utilizzo directory per creare fittizie link building, non eseguo il keyword stuffing, non nascondo del testo inutile composta da keyword varie, con l’intento di fregare i motori di ricerca, così come non scrivo frasi innaturali in cui la parola chiave è priva, ad esempio, di articoli. Inoltre non reputo importante la grafica e invito tutti quanti a non voler stupire da questo punto di vista i visitatori e i clienti, perché a loro, sul web, sui siti, interessa trovare informazioni. Non sono ad una mostra d’arte o al cinema.

  1 PAGINA €200

Sito dotato di ogni opzione (immagini ridimensionate, tabelle, icone, form-contatti, mappa, tel, ecc.). No SEO. IVA inclusa.

SITO BASE €750

Sito creato come il precedente, con in più un menù ad hoc.
No SEO. IVA inclusa.

SITO SEO €1.000

Sito con più 5 o più pagine con testo creato da me a fini SEO.
IVA inclusa.

Il prezzo per un sito con circa 5 pagine, con un copywriting lato SEO di livello medio, è di €1.000 IVA inclusa. Il prezzo aumenta (può raddoppiare) se aumenta la difficoltà nel posizionamento e se devo scrivere testi per più pagine, dovendo compiere di conseguenza ricerche online (siti, forum, social, recensioni, ecc.) e offline (libri, riviste, interviste, ecc.) molto lunghe e impegnative.

Infografiche

In questa pagina ho inserito questa infografica e un piccolo banner all'inizio e avrai sicuramente notato come, utilizzando poco spazio, sia possibile attirare l'attenzione racchiundendo in un campo limitato varie informazioni. Attraverso infografiche originali, la tua comunicazione può risultare più simpatica, intuitiva, chiara e convincente.

Puoi unire più dati relativi a più oggetti e servizi, creando così ad esempio dei paragoni di facile lettura, ben evidenziati da un certo colore di sfondo e da icone molto intuitive.
Puoi ad esempio inserire la mappa del tuo territorio, posiziondando le varie strutture, inserendo gli orari, i punti di interesse, ecc.

Le infografiche vengono utilizzate dai giornali e dai magazine sia per attirare l'attenzione (i disegni colorati sono sempre una cosa simpatica da vedere), sia per semplificare un discorso complesso e per creare grafici composti da una certa mole di dati e informazioni. In questo modo ogni lettore può addentrarsi in una ?

Spero di esserti stato utile e di essere stato anche convincente.
Perché non mi scrivi per parlarmi della tua attività?

webmaster torino

Sono di Torino e sfruttando la Rete posso lavorare per aziende, professionisti e associazioni di ogni parte d'Italia.

Sede: Torino Zona operativa: Torino - Asti - Novara - Vercelli - Lago Maggiore - Milano - Bergamo - Verona - Vicenza - Bologna - Parma - Firenze - Roma - Napoli - Palermo - Lecce - Cagliari - Genova - Savona - Mentone - Formentera

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